{"@context":"http://iiif.io/api/presentation/2/context.json","@id":"https://front.manimamuseum.archivio.com/iiif/manifest/it/4","@type":"sc:Manifest","label":"Kazumi Yoshida","rendering":{"@id":"https://front.manimamuseum.archivio.com/data/4-kazumi-yoshida","format":"text/html","label":"Full record view"},"metadata":[{"label":"Nome completo","value":"Kazumi Yoshida"},{"label":"Biografia","value":"<p><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\">Designer, pittore e scultore, direttore artistico della pluripremiata </span><em>Clarence House</em><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\"> di New York, Kazumi Yoshida è nato nella cittadina di Tatsuno, in Giappone, in una famiglia di medici. Il padre aveva previsto che anche lui diventasse medico, ma sin da bambino inizia a dipingere. Crescendo si avvicina alla fotografia di moda di artisti come Irving Penn e Guy Bourdin. Dopo aver terminato il college, studia al Royal College of Art di Londra prima di stabilirsi a New York, nel quartiere di Tribeca.</span></p>\n\n<p><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\">Il primo progetto di Kazumi per Clarence House è “Papiers Japonais”, un disegno con temi botanici. Questo design conquista Robin Roberts e il tessuto verrà poi stampato dalla Fondazione Antonio Ratti a Como. Nel 1982 l'American Society of Interior Designers premia il “Papiers Japonais” come “Best in Printed Design Category” e oggi fa parte della collezione permanente del Museo dei Tessuti di Mulhouse, in Francia.</span></p>\n\n<p><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\">Kazumi Yoshida crea opere d'arte e poi le traduce in tessuto e carta da parati, o viceversa: tra i suoi ultimi lavori una scultura in legno interamente bianca, realizzata per la Cheryl Hazan Gallery di New York, e un fiore di mughetto in porcellana per un evento di beneficenza organizzato dal proprietario di Le Cabinet de Porcelain con l’artista Samuel Mazy.</span></p>\n\n<p><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\">Nei suoi lavori si percepisce l’influenza di Jean Cocteau, Raoul Dufy, Fernand Léger, Marie Laurencin, Picasso e Matisse. La sua ispirazione proviene dall’arte ma anche dalla natura e dalla moda.</span></p>\n\n<p><span style=\"background-color:transparent; color:#1c2024; font-family:Montserrat,sans-serif; font-size:11pt\">Tra le mostre più recenti si segnalano le personali alla Cheryl Hazan di New York (2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019), alla Hazan Contemporary (2021, 2022) e alla Silo 6776 Gallery di New Hope (2021, 2022) e le partecipazioni ad Art Miami (2018) e ad Art Basel (2021).</span></p>\n"}],"sequences":[{"@id":"https://front.manimamuseum.archivio.com/iiif/manifest/it/4/sequence/normal","@type":"sc:Sequence","label":"Current Page Order","viewingHint":"individuals","canvases":[{"@id":"https://front.manimamuseum.archivio.com/iiif/manifest/it/4/canvas/4","@type":"sc:Canvas","label":"1","width":800,"height":1200,"images":[{"@id":"https://front.manimamuseum.archivio.com/iiif/manifest/it/4/annotation/4","@type":"oa:Annotation","motivation":"sc:painting","on":"https://front.manimamuseum.archivio.com/iiif/manifest/it/4/canvas/4","resource":{"@id":"https://manimamuseum.archivio.com/KazumiYoshida_Portrait1.jpeg","@type":"dctypes:Image","format":"image/jpeg","width":800,"height":1200,"service":{"@context":"http://iiif.io/api/image/2/context.json","profile":"http://iiif.io/api/image/2/level2.json","@id":"https://iiif.manimamuseum.archivio.com/iiif/2/KazumiYoshida_Portrait1.jpeg"}}}]}]}]}